Blockchain: cosa è e a cosa serve, in parole semplici

Blockchain: cosa è e a cosa serve, in parole semplici

La Blockchain spiegata con un semplice esempio

La blockchain è un registro digitale distribuito e sicuro, dove le transazioni sono registrate in blocchi collegati, in modo tale da garantire trasparenza e resistenza a manipolazioni.

Per spiegare meglio cos’è in modo molto semplice, immagina la blockchain come un libro di storia scritto da più persone. Ogni pagina del libro rappresenta un blocco di informazioni, che si riempie con i racconti (transazioni) di molte persone.

Una volta scritta, la pagina viene incollata in una catena di pagine precedenti. Non si può strappare o modificare una pagina senza cambiare l’intero libro, cosa che garantisce che la storia rimanga autentica e inalterata.

Questo libro, infine, è custodito non in una sola biblioteca, ma in molte, distribuite in tutto il mondo, rendendo quasi impossibile la sua distruzione o alterazione.

La blockchain è essenzialmente un registro digitale distribuito, costituito da blocchi di dati collegati e cifrati. Ogni blocco contiene un numero di transazioni verificate e viene collegato al blocco precedente, formando una catena.

Questa struttura la rende estremamente sicura e praticamente immune a modifiche non autorizzate, poiché alterare un singolo blocco richiederebbe la modifica di tutti i blocchi successivi nella catena.

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La storia della Blockchain

La storia di questa tecnologia inizia con un enigma.

Nel 2008, una persona (o gruppo di persone) sotto lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto pubblica il white paper di Bitcoin, introducendo così la prima blockchain funzionante al mondo, anche se il concetto era stato già teorizzato già negli anni ’90, ma mai implementato in modo efficace.

La blockchain di Bitcoin era rivoluzionaria: un registro pubblico, immutabile e completamente decentralizzato.

Con l’ascesa di Bitcoin, questa tecnologia ha guadagnato popolarità e riconoscimento, portando allo sviluppo di altre criptovalute e applicazioni speficiche, come nella gestione della supply chain, nei sistemi di voto elettronico e nella conservazione dei dati.

Curiosamente, la vera identità di Nakamoto rimane un mistero, alimentando numerose teorie e speculazioni.

Le caratteristiche principali della Blockchain

Questa tecnologia presenta diverse caratteristiche uniche.

Decentralizzazione

A differenza dei sistemi centralizzati tradizionali, come ad esempio il sistema informatico di una banca, la blockchain distribuisce i dati su una vasta rete di computer, eliminando il bisogno di un’autorità centrale. In questo modo il sistema è più resistente a guasti e attacchi informatici.

Trasparenza

Molti tipi di blockchain sono completamente trasparenti, ogni transazione è visibile a tutti i partecipanti, promuovendo l’integrità e la fiducia nel sistema.

Immutabilità

Una volta che una transazione è stata aggiunta, non può essere modificata o cancellata. In pratica si crea un registro storico accurato e permanente delle transazioni.

Sicurezza

Le transazioni sono protette tramite crittografia, assicurando che i dati siano resistenti a manomissioni e frodi.

Consensus Algorithm

Questa tecnologia utilizza vari algoritmi di consenso (come Proof of Work o Proof of Stake) per convalidare nuove transazioni e aggiungerle alla catena, in modo tale da garantire che tutte le copie della blockchain siano mantenute sincronizzate e accurate.

Programmabilità

Molte blockchain, come Ethereum, sono programmabili tramite l’uso di smart contracts. Questi contratti intelligenti, che in sostanza sono dei programmi informatici, si auto-eseguono quando determinate condizioni sono soddisfatte. Questa capacità offre molte opportunità di uso di questa tecnologia in ambiti diversi da quello delle criptovalute.

Tokenizzazione

Questa tecnologia permette la creazione di token digitali, che possono rappresentare asset reale o virtuale, diritti, monete digitali e altro ancora, facilitando scambi e transazioni in modo sicuro e tracciabile.

A cosa serve la Blockchain

La blockchain è spesso associata alle criptovalute come Bitcoin ma può risultare utile in molti ambiti, grazie alle proprie caratteristiche.

Attraverso la sua capacità di garantire l’integrità e l’immobilità dei dati, questa tecnologia facilita la creazione di sistemi affidabili dove le transazioni possono essere effettuate in modo sicuro e senza la necessità di un intermediario.

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Ecco di seguito alcuni esempi di applicazione di questa tecnologia.

La Blockchain e il mondo delle criptovalute

Le criptovalute, come Bitcoin o Ethereum, sono essenzialmente monete digitali che possono essere utilizzate per acquisti o come investimento. A differenza delle valute tradizionali, come euro o dollari, non esistono fisicamente e non sono controllate da banche o governi.

La blockchain, nel contesto delle criptovalute, funziona come un registro pubblico e sicuro di tutte le transazioni. Ogni volta che una criptovaluta viene scambiata, la transazione viene registrata su questo registro.

Il bello della questa tecnologia è che è molto sicura: è praticamente impossibile alterare i dati una volta registrati. Inoltre, la blockchain è decentralizzata, il che significa che non è gestita da un’entità singola (come una banca), ma è distribuita su una vasta rete di computer.

Questa combinazione di sicurezza, trasparenza e decentralizzazione rende le criptovalute un metodo di pagamento interessante e potenzialmente rivoluzionario.

Le criptovalute possono rappresentare un’opportunità di investimento, anche se estremamente rischioso.

L’ambito della supply-chain

La supply chain, o catena di fornitura, è il sistema che collega i vari passaggi nei processi della produzione e distribuzione di un prodotto. Parte dalla raccolta delle materie prime ed arriva fino alla distribuzione del prodotto finito ai consumatori.

L’uso di questa tecnologia rappresenta una vera rivoluzione nel modo in cui le aziende tracciano e gestiscono il flusso di beni e servizi.

Questa tecnologia permette una visibilità completa su ogni fase del processo, dalla produzione alla consegna al consumatore finale: ogni prodotto può essere dotato di un identificativo unico che registra informazioni fondamentali come origine, data di produzione, trasporti e passaggi di proprietà.

Essendo il registro immutabile e trasparente vi è la garanzie che ogni informazione non può essere alterata o cancellata, e può essere visualizzata da tutti i partecipanti della rete, aiutando a combattere la contraffazione e a garantire l’autenticità e la qualità dei prodotti acquistati.

Gestione dei dati in ambito sanitario

La gestione dei dati in modo sicuro, riservato ed efficace è fondamentale nell’ambito sanitario.

Attraverso questa tecnologia, ad esempio, è possibile creare un sistema in cui le cartelle cliniche sono registrate in modo sicuro, immutabile e facilmente accessibile da parte di medici e pazienti.

Ogni inserimento o modifica nel record di un paziente viene tracciato e criptato, garantendo non solo la privacy e la sicurezza dei dati sensibili, ma anche la tracciabilità completa delle informazioni sanitarie.

Questo sistema decentralizzato consente ai sanitari di accedere rapidamente a dati accurati e aggiornati, migliorando l’efficienza delle cure mediche.

Questa tecnologia può essere utilizzata per gestire e autenticare prescrizioni di farmaci, ridurre le frodi nel settore farmaceutico e assicurare la tracciabilità dei farmaci, dalla produzione alla consegna al paziente, garantendo così la loro autenticità e qualità.

Gli Smart Contract o contratti intelligenti

Gli smart contract sono programmi auto-eseguibili che vengono attivati quando vengono soddisfatte condizioni predeterminate.

Sono scritti come codice e immagazzinati sulla blockchain e, quindi, combinano programmabilità, immutabilità e trasparenza. Una volta che uno smart contract è stato implementato sulla blockchain, non può essere modificato e le sue operazioni sono visibili a tutti i partecipanti della rete.

Per chiarire meglio, facciamo un esempio. Immagina un’assicurazione viaggi basata su uno smart contract e integrata con dati di volo in tempo reale. Se un viaggiatore acquista questa polizza e il suo volo viene cancellato o ha un ritardo significativo, lo smart contract riceve automaticamente queste informazioni dai dati di volo e procede immediatamente al rimborso del passeggero, senza bisogno di richieste o procedure manuali. Questo processo riduce il lavoro amministrativo e offre una soluzione più rapida e trasparente al cliente.

In sintesi, gli smart contract sulla blockchain offrono un modo innovativo e efficiente per eseguire accordi in modo automatico, riducendo la necessità di intermediari e migliorando la fiducia e la velocità delle transazioni.

La tokenizzazione di un bene reale o digitale

La tokenizzazione è il processo che prevede la conversione di asset reali o digitali in token su una blockchain.

Questi token rappresentano la proprietà o il diritto sul bene reale o digitale, rendendo il trasferimento e la gestione di tali asset più efficienti, sicuri e trasparenti. Immagina, ad esempio, dividere un immobile in centinaia di token, consentendo a più investitori di possedere e commerciare parti di quel bene con facilità.

Oltre agli immobili, la tokenizzazione può essere applicata a opere d’arte, azioni, prodotti di lusso e persino diritti d’autore, democratizzando l’accesso agli investimenti e ampliando le opportunità di mercato.

La tokenizzazione è uno strumento potente, utile per sbloccare il valore degli asset e renderli accessibili a un pubblico più ampio in un mercato digitale globale.

Le principali Blockchain pubbliche

Le blockchain pubbliche sono reti aperte a chiunque desideri partecipare, sia come utente che come validatore (miner/nod). Ecco alcune delle principali blockchain pubbliche:

  • Bitcoin. La prima e più famosa blockchain, creata da Satoshi Nakamoto. È principalmente utilizzata come sistema di pagamento digitale decentralizzato e come riserva di valore.
  • Ethereum. Lanciata da Vitalik Buterin, Ethereum non è solo una criptovaluta (Ether) ma anche una piattaforma per eseguire smart contract e applicazioni decentralizzate (dApps). È notevolmente versatile grazie al suo linguaggio di programmazione nativo, Solidity.
  • Ripple (XRP). Anche se è più centralizzata rispetto ad altre blockchain pubbliche, Ripple è popolare per le transazioni transfrontaliere veloci e a basso costo, utilizzata anche da banche e istituzioni finanziarie.
  • Litecoin. Considerata la “argento” rispetto alla “oro” di Bitcoin, Litecoin offre tempi di transazione più rapidi grazie ad un algoritmo di mining diverso.
  • Cardano. Sviluppata da uno dei co-fondatori di Ethereum, Cardano si distingue per il suo approccio basato sulla ricerca e per l’uso di un meccanismo di consenso più efficiente dal punto di vista energetico.
  • Polkadot. Progettata per supportare varie blockchain interconnesse, Polkadot consente il trasferimento di qualsiasi tipo di dato o asset, non solo token, rendendola una sorta di “blockchain di blockchain”.
  • Solana. Nota per la sua elevata velocità di transazione e bassi costi di transazione, Solana sta rapidamente guadagnando popolarità, soprattutto tra i progetti di finanza decentralizzata e NFT.
  • Chainlink. Anche se non è una blockchain nel senso tradizionale, Chainlink è un network decentralizzato che fornisce dati esterni alle blockchain, permettendo agli smart contract di interagire con dati del mondo reale.

Gli svantaggi della Blockchain

Nonostante i numerosi vantaggi, la blockchain presenta anche alcuni svantaggi.

La scalabilità è uno dei principali problemi: reti come Bitcoin e Ethereum possono gestire solo un numero limitato di transazioni per secondo, praticamente inutlizzabili per i micropagamenti.

La complessità tecnologica è un’altra barriera, che rende difficile per le aziende integrare questa tecnologia nei loro sistemi esistenti.

Inoltre, la sicurezza, sebbene sia uno dei punti di forza della blockchain, può essere compromessa attraverso attacchi sofisticati, come il 51% attack nelle blockchain proof-of-work.

L’aspetto ambientale è un altro punto critico, soprattutto per le blockchain che utilizzano meccanismi di consenso energeticamente intensivi, come il mining di Bitcoin. Secondo vari studi e stime, il consumo energetico annuo di Bitcoin è stato paragonato a quello di interi paesi, come l’Argentina o la Svezia, pari a decine di TWh (Terawattora) all’anno.

Infine, la regolamentazione della blockchain resta un’area grigia in molti paesi, creando incertezza e potenziali rischi legali per gli utenti e le aziende.

Le figure professionali nel mondo della Blockchain

Nel settore della blockchain troviamo diverse figure professionali che si occupano dello sviluppo, della gestione e dell’implementazione della tecnologia. Le più importanti sono:

  • Blockchain Developer. Essenziali per la creazione e la manutenzione di sistemi basati su blockchain. Possiedono competenze avanzate in programmazione e sono esperti nel codice specifico per blockchain, come Solidity per Ethereum o Bitcoin Script.
  • Blockchain Architect. Progettano l’architettura complessiva di soluzioni basate su blockchain, definendone la struttura tecnica e assicurando che soddisfi le esigenze dell’organizzazione o del progetto.
  • Blockchain Consultant. Forniscono consulenza strategica e tecnica alle aziende che cercano di integrare la tecnologia blockchain nei loro processi. Questi esperti hanno una profonda conoscenza delle potenzialità e delle limitazioni della blockchain in vari settori.
  • Smart Contract Engineer. Specializzati nella creazione e implementazione di contratti intelligenti sulla blockchain, garantiscono che gli smart contract funzionino come previsto e siano sicuri e privi di vulnerabilità.
  • Blockchain Security Analyst. Data la natura decentralizzata e aperta delle blockchain pubbliche, la sicurezza è fondamentale. Questi professionisti si concentrano sulla protezione delle reti blockchain da attacchi e vulnerabilità, assicurando la sicurezza dei dati e delle transazioni.

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FAQ

Cosa si intende con blockchain?

La blockchain è una tecnologia di registrazione dati, dove le informazioni sono memorizzate in blocchi collegati e cifrati, garantendo sicurezza e trasparenza nelle transazioni digitali.

Per chi è utile la blockchain?

La blockchain è utile ad aziende, sviluppatori, istituzioni e individui che cercano trasparenza, sicurezza e efficienza nella gestione di transazioni e dati, in settori che vanno dalla finanza, alla logistica o alla sanità.

Quali sono le blockchain più famose?

Le blockchain più famose sono Bitcoin, Ethereum, Ripple, Litecoin e Cardano, note per le loro applicazioni nelle criptovalute e nei contratti intelligenti o smart contract.

Quali sono gli svantaggi della blockchain?

Gli svantaggi della blockchain sono la scalabilità limitata, l’alta complessità tecnica, i potenziali rischi di sicurezza, l’elevato consumo energetico per alcune reti e l’incertezza nella regolamentazione legale.

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